IV DOMENICA DEL TEMPO DI PASQUA (ANNO C)

LITURGIA DELLA PAROLA

Prima lettura: At 13,14.43-52

Salmo responsoriale: Sal 99

Seconda lettura: Ap 7,9.14-17

Vangelo: Gv 10,27-30

Alle mie pecore io do la vita eterna.

terza settimana del tempo di pasqua,vangelo del 21042013,gesù ama le pecore,vangelo di gv.10,27-30,il buon pastore,le mie pecore ascoltano la mia voce


In quel tempo, Gesù disse: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.

Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano.

Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».

 


COMMENTO AL VANGELO

Queste parole di Gesù sono davvero consolanti: egli dice che nessuno riuscirà a strappare dalla sua mano quelle pecore che fanno parte del suo gregge, perché ha dato la sua vita per loro. Quindi fra noi e lui c’è un rapporto di amore così stretto e indicibile, che nemmeno la morte può rompere. Allora il nostro impegno è essenzialmente quello di non allontanarci da quel gregge per nessuno motivo al mondo: i lupi rapaci, si sa, sono sempre presenti lungo la strada e cercano di allontanarci dalla via della vita. Allora, il nostro essere cristiani deve consistere anzitutto in un esercizio continuo per imparare ad ascoltare la sua voce che ci chiama e ci conduce ai pascoli della vita eterna. Quante voci , quanti rumori ti confondono e ti allontanano da lui? Eppure, non devi temere: ascoltalo, quando parla al tuo cuore, e prima o poi giungerai alla meta.

Normal
0

14

false
false
false

IT
X-NONE
X-NONE

PER VIVERE DA DISCEPOLO DI GESU’…. Signore credo in te perché sei il buon pastore che mi chiama per nome. Fammi sentire sempre la tua voce dolcissima, perché seguendoti, possa arrivare alla beatitudine eterna.

SULL’ ESEMPIO DI MARIA… Oggi farò un esame di coscienza sull’attenzione che presto all’ascolto della voce del pastore: mi è maestra Maria, che meditava e conservava nel suo cuore ogni parola del Signore.

Sulla tua Parola