ASCENSIONE DEL SIGNORE (ANNO A)

AscensioneOggi la Chiesa celebra la solennità dell’ Ascensione del Signore. Oggi ricordiamo il momento in cui Gesù lascia gli apostoli per ritornare definitamente al Padre suo. Dopo la risurrezione, i discepoli hanno vissuto giorni straordinari, perché il Signore è stato con loro, si è fatto vedere, toccare, ha mangiato con loro, ha spiegato loro tante cose… Adesso il Signore mette fine a questi incontri specialissimi, ma attenzione: Gesù ritorna al Padre ma non li abbandona, non li lascia soli! <<Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo>>. Cambia solo il modo della sua presenza: egli è presente con la Parola e l’Eucaristia e può essere visto nei suoi discepoli, nella sua Chiesa. Gesù è il Capo, ormai nella gloria, noi siamo il suo Corpo, materialmente, non solo spiritualmente, presente nel mondo.

LITURGIA DELLA PAROLA

Prima lettura: At 1,1-11

Salmo responsoriale: Sal 46

Seconda lettura: Ef 1,17-23

Vangelo: Mt 28,16-20

Ascolta il vangelo audio:

In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

 

PREFAZIO DELL’ASCENSIONE DEL SIGNORE I 

Il mistero dell’Ascensione 
È veramente cosa buona e giusta,
che tutte le creature in cielo e sulla terra
si uniscano nella tua lode, Dio onnipotente ed eterno.
Il Signore Gesù, re della gloria,
vincitore del peccato e della morte,
oggi è salito al cielo tra il coro festoso degli angeli.
Mediatore tra Dio e gli uomini,
giudice del mondo e Signore dell’universo,
non si è separato dalla nostra condizione umana,
ma ci ha preceduti nella dimora eterna,
per darci la serena fiducia che dove è lui, capo e primogenito,
saremo anche noi, sue membra, uniti nella stessa gloria.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo…

COMMENTO AL VANGELO

Siamo sempre tentati di pensare che il Signore, una volta asceso alla destra del Padre, si sia dimenticato di noi e delle nostre sofferenze. Invece, l’evangelista Matteo una cosa molto importante: pur nella fatica e nel rifiuto, gli apostoli sperimentano la sua presenza, poiché Gesù la conferma per mezzo di miracoli e prodigi. Non fare lo stesso errore di chi crede che il Signore si disinteressi di noi soltanto perché sembra non darci quello che gli chiediamo. Ogni parola, ogni preghiera e ogni tuo pensiero viene ascoltato da lui. Egli, risorto e sempre presente accanto a te, ti dona la forza per testimoniarlo al mondo confermando la tua parola semplice con la sua grazia. Bandisci dunque dal tuo cuore ogni timore: non dubitare del suo amore e lo scoprirai accanto a te.

 

SULL’ ESEMPIO DI MARIA …. Con Maria, discepola e testimone fedele, vivo questa giornata dell’Ascensione “alla luce del cielo” ben sapendo che il Risorto è sempre con me.

Sulla Tua Parola