VENERDI’ SANTO: PASSIONE DEL SIOGNORE

 

passione e morte del signore,venerdì santo 2013,via crucis,maria addolorata,vangelo di giovanni 18,1-19,42,croce,la redenzione,gesù salva ogni uomo,morte del peccato,gloria eterna,speranza della resurrezione.

E siamo così al Venerdì Santo, giorno della Passione e della crocifissione del Signore. Ogni anno, ponendoci in silenzio di fronte a Gesù appeso al legno fella croce, avvertiamo quanto siano piene di amore le parole da lui pronunciate la vigilia, nel corso dell’ultima cena:<<Questo è il mio sangue dell’alleanza, che è versato per molti>>. Gesù ha voluto offrire la sua vita in sacrificio per la remissione dei peccati dell’umanità. Come di fronte all’Eucaristia, così di fronte alla passione e morte di Gesù in croce il mistero si fa insondabile per la ragione. Siamo posti davanti a qualcosa che umanamente potrebbe apparire assurdo. Un Dio che non solo si fa uomo, non solo soffre per salvare l’uomo, caricandosi di tutta la tragedia dell’umanità, ma muore per l’uomo. La morte di Cristo richiama il cumulo di dolore e di mali che grava sull’umanità di ogni tempo: il peso schiacciante del nostro morire, l’odio e la violenza che ancora oggi insanguinano la terra. La Passione del Signore continua nelle sofferenze degli uomini. Se il Venerdì Santo è un giorno pieno di tristezza, è dunque, al tempo stesso, giorno quanto mai propizio per ridestare la nostra fede, per rinsaldare la nostra speranza e il coraggio di portare ciascuno la nostra croce con umiltà, fiducia e abbandono in Dio, certi del suo sostegno e della sua vittoria. Canta la Liturgia di questo giorno:<<Ave, o croce, unica speranza!>>.

Vangelo: Gv 18,1- 19,42

Per vivere da discepolo di Gesù…..Oggi deve essere un giorno di ringraziamento e di lode: NESSUNO TI HA MAI AMATO NE’ TI AMERA’ COME TI AMA LUI.