NATIVITA’ DELLA BEATA VERGINE MARIA

Oggi: <<celebriamo con gioia la Natività della beata Vergine Maria; da lei è sorto il sole di giustizia, Cristo nostro Dio>>. Contempliamo una bambina come tutte le altre, e al tempo stesso l’unica, la << benedetta tra le donne>>.

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Maria è l’immacolata figlia di Sion, destinata a diventare la madre del Messia. La contemplazione di Maria bambina allarga il nostro sguardo a tutti i bambini innocenti che, in ogni parte della terra, sono vittime della violenza degli adulti. Bambini costretti ad impugnare le armi ed educati ad odiare e a uccidere; bambini indotti a mendicare nelle strade, sfruttati per facili guadagni; bambini maltrattati ed umiliati dalla prepotenza e dai soprusi; bambini abbandonati a se stessi, privati del calore della famiglia e di una prospettiva di futuro; bambini che muoiono di fame, bambini uccisi nei tanti conflitti in varie regioni del mondo. Il grido di dolore dell’infanzia offesa nella sua dignità non può, non deve lasciare indifferente nessuno.

Davanti a Maria bambina prendiamo rinnovata coscienza del dovere che tutti abbiamo di tutelare e difendere fragili creature e di costruire per loro un futuro di pace. Preghiamo perché siano create le condizioni di un’esistenza serena e sicura.

Oggi, impegnati a vivere nella gioia, poiché grazie a lei anche tu hai potuto vivere la gioia della redenzione. Ricorri a lei in questo particolare giorno di grazia, perché lei ti riempia di tutte le grazie che ti servono per essere davvero come suo Figlio Gesù.

In questo giorno di festa rendiamo omaggio a Maria con questa particolare preghiera che di lei ripercorre la vita:

<<Terra di Maria, spalancata all’amore, terra di Maria, solcata dal dolore, terra di Maria, allo Spirito sposata, terra di Maria, dalla sua Parola trasformata, tutta bella sei! Tutta bella sei!>>.

DOMENICA DI PASQUA – RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO C)

 

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LITURGIA DELLA PAROLA

Prima lettura: At 10,34.37-43

Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.

Salmo responsoriale: Sal 117

Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo.

Seconda lettura: Col 3,1-4

Cercate le cose di lassù, dove è Cristo.

Ascolta il vangelo audio:
 http://dolcesentire.myblog.it/media/02/02/4213055460.mp3

Vangelo: Gv 20,1-9

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Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».

Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.

Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.

Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.

RIFLESSIONE

<<Il Signore Gesù è veramente risorto>>. Questo è il solenne annuncio pasquale che risuona in tutto il mondo. Con la sua risurrezione Gesù conferma ciò che diceva di essere: <<Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me non morirà in eterno>>. Cristo è risorto! E’ il grido che sconvolse i discepoli in quel lontano giorno di Pasqua e li riempì i gioia. Cristo è risorto! Questa, anche per noi oggi, è la Lieta Notizia che ha il potere di cambiarci la vita: di colmarla di gioia, di pace, di coraggio, di luce.. di quella vera felicità che finora, forse, abbiamo cercato senza trovare. La risurrezione è il mistero che riassume tutti i misteri della vita del Signore. Ma i “misteri” germogliano e maturano nel silenzio della preghiera. Fermati in preghiera, chiudi gli occhi e guarda dentro di te. La vita che ti porterà all’incontro con il Risorto è la stessa via che ti porterà nel profondo di te stesso, nella parte più profonda del tuo essere. E’ là che il Signore risorto abita e vuole incontrarti! E intanto ripeti con forza queste parole: <<Sì, io credo, Gesù, che tu sei veramente risorto! Credo che tu sei il Signore!

Per vivere da discepolo di Gesù….Non c’è spazio, oggi, per la tristezza, per la malinconia: è il momento della festa. Signore, che con la tua risurrezione mi hai aperto l’ingresso alla vita eterna, dammi la grazia di vivere da risorto ogni istante della mia vita.

Sull’esempio di Maria….Cosa cambia nella mia vita il fatto che il Signore è risorto? Sul modello di Maria, desidero vivere annunciando con gioia:<<Cristo è risorto! Veramente è risorto! Alleluia!>>.

SULLA TUA PAROLA