Festa di San Francesco

In preparazione alla festa del santo di Assisi….

Preghiera di San Francesco

Lode a Dio

A Colui che tanto patì per noi,

che tanti beni ha elargito e ci elargirà in futuro,

a Dio, ogni creatura che è nei cieli,

sulla terra, nel mare e negli abissi,

renda lode, gloria onore e benedizione,

poiché egli è la nostra virtù e la nostra fortezza,

lui che solo è buono, solo altissimo,

solo onnipotente, ammirabile,

glorioso e solo santo,

degno di lode e benedetto per gli infiniti secoli dei secoli.

Amen.

FF 202

Festa di San Francesco

In Preparazione alla Festa del Santo di Assisi

Preghiere di San Francesco

Come le Virtù allontanano i vizi

Dove è carità e sapienza,

ivi non è timore né ignoranza.

Dove è pazienza e umiltà,

ivi non è ira né turbamento.

Dove è povertà con letizia,

ivi non è cupidigia né avarizia.

Dove è quiete e meditazione

ivi non è affanno né dissipazione.

Dove è il timore del Signore a custodire la sua casa,

ivi il nemico non può trovare via d’entrata.

Dove è misericordia e discrezione,

ivi non è superfluità né durezza.

(FF 177)

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La sapienza del cuore

Tutti noi guardiamoci da ogni superbia e vana gloria,

e difendiamoci dalla sapienza di questo mondo e dalla prudenza della carne.

Lo spirito della carne, infatti, vuole e si preoccupa molto di possedere parole, ma poco di attuarle, e cerca non la religiosità e la santità che appaia al di fuori agli uomini.

E’ di questi che il Signore dice <<In verità vi dico, hanno già ricevuto la loro ricompensa>>.

Lo spirito del Signore invece vuole che la carne sia mortificata …. E ricerca l’umiltà e la pazienza, la pura semplicità e la vera pace dello spirito.

 

(FF 48)

 

Festa di San Francesco

In preparazione alla festa del Santo di Assisi……

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Ascoltiamo San Francesco

“Lasciate emergere dal profondo del cuore questo ardente desiderio di vedere Dio, un desiderio talvolta soffocato dai rumori del mondo e dalle seduzioni dei piaceri. Lasciate emergere questo desiderio e farete l’esperienza meravigliosa dell’incontro con Gesù”. Rileggendo il messaggio di Papa Giovanni Paolo II per la XIX Giornata Mondiale della Gioventù pensiamo immediatamente a San Francesco che ha vissuto tutta la sua vita animato da questo ardente desiderio di vedere Dio in ogni cosa, che dall’Altissimo “porta significazione”. Ci ha aiutato a conoscere il vero volto di Dio, racchiuso nelle parole di questa preghiera:” Tu sei bellezza, grande e ammirabile Signore, Dio onnipotente, misericordioso Salvatore”. Ascoltando le sue parole e pregando insieme a lui cerchiamo di assaporare goccia a goccia l’amore che il poverello provava per il Signore. San Francesco esorta tutti noi a pregare, lodare e ringraziare il Signore nostro Gesù Cristo. Ascoltiamo le parole di questo Santo che ha saputo rendere la preghiera un vero stile di vita ed ha saputo trasformare la sua vita in un continua preghiera al punto che la preghiera è divenuta il suo respiro naturale.

IMPRESSIONE DELLE STIMMATE DI SAN FRANCESCO

Oggi 17 Settembre 2013 ricordiamo il miracolo che Gesù Cristo operò sul corpo di Francesco lasciandogli il segno della sua sofferenza sulla croce: le “Sacre Stimmate”.

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Preghiamo:

INNO

Del Serafico Padre la gloria

Oggi cantano tutti i suoi figli;

egli è stato insignito da Dio

 con le stimmate della passione.

 

Nelle mani, nei piedi e nel cuore

Egli porta il divino sigillo,

fatto al mondo mirabile segno

e perfetto esemplare di Cristo.

 

 Nel cammino che porta a salvezza

Ci precede portando la croce,

non da mano dell’uomo formata

ma da Dio nel suo corpo scolpita.

 

I tuoi doni copiosi, o Signore,

interceda dal cielo il gran santo

che mostrò agli uomini in terra

del tuo Figlio diletto l’effige. Amen.

4 Ottobre: FESTA DI SAN FRANCESCO

Dedichiamo questa pagina al nostro caro San Francesco.

Il 3 Ottobre 1226 si spense consumato dalla gioia della sofferenza per il Signore:

“E’ discesa la notte sul mondo, il creato è avvolto nell’ombra, il Serafico Padre Francesco la sua vita conclude sereno. Ha nel suo cuore un incendio d’amore, nel suo Dio ha la mente rapita. Sulle labbra si spegne la voce, il suo spirito è in cielo rapito: il suo volto rivela raggiante la perfetta letizia celeste”.

 

Francesco, patrono d’Italia, venne canonizzato nel 1228 da Papa Gregorio IX come il più perfetto imitatore di Cristo.

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Riportiamo una bellissima Preghiera:

LODI DI DIO ALTISSIMO

Il beato Francesco, due anni prima della sua morte, fece una quaresima sul monte della Verna, ad onore della Beata Vergine Maria, Madre di Dio e del Beato Michele Arcangelo, dalla festa dell’Assunzione di Santa Maria Vergine fino alla festa di San Mi­chele Arcangelo; compose allora queste laudi e le scrisse di suo pugno, rendendo grazie al Signore per il beneficio a lui concesso». Anche Tommaso da Celano nella Vita Seconda cap. XX, ci rende testimonianza del fatto: «Un giorno Francesco chiamò frate Leone: Portami – gli disse – carta e calamaio, perché voglio scrivere le parole e le lodi del Signore, come le ho meditate nel mio cuore». Subito gli portò quanto aveva chiesto, ed egli, di sua mano, scrisse le lodi di Dio e le parole che aveva in animo. Alla fine ag­giunse la benedizione del frate e gli disse: «Prenditi questa car­ta e custodiscila con cura fino al giorno della tua morte». 

 

Tu sei santo,

Signore Iddio unico,

che fai cose stupende.

Signore, non ti chiedo le grazie che mi rendano sano e neppure santo. Sono soltanto alla ricerca delle note che caratterizzano la tua infinità.

Tu sei forte.

Tu sei grande.

Tu sei altissimo.

Tu sei re onnipotente.

Tu sei il Padre santo, re del cielo e della terra.

Davanti a te lo sguardo si perde come in un infinito di bellezza, di bontà e di potenza. Davanti a te non c’è aggettivo che comprenda il tuo essere inesauribile. Per quanto di te si dica, c’è sempre un aspetto fondamentale del tuo essere che sfugge e che è oggetto di ammirazione e di amore.

Tu sei trino e uno, Signore Iddio degli dei.

Tu sei il bene, tutto il bene, il sommo bene,

Signore Dio vivo e vero.

Tu sei amore, carità.

Tu sei sapienza.

Tu sei umiltà.

Tu sei pazienza.

La Trinità e l’unità formano la tua meraviglia, poiché amore, sapienza e umiltà formano la tua grandezza immisurabile.

Tu sei bellezza.

Tu sei sicurezza.

Tu sei pace.

Tu sei gaudio e letizia.

Tu sei la nostra speranza.

Tu sei giustizia.

 Tu sei temperanza.

Tu sei tutta la nostra ricchezza.

Tu sei bellezza.

Tu sei mitezza.

Tu sei il protettore.

Tu sei custode e il difensore nostro.

Tu sei fortezza.

Tu sei rifugio.

Tu sei la nostra speranza.

Tu sei la nostra fede.

Tu sei la nostra carità.

Tu sei tutta la nostra dolcezza.

Già il guardarti abbacinato dell’animo e il lasciar fremere il cuore davanti alla tua meraviglia guarisce i turbamenti e placa le angosce e sorregge nella debolezza e conquista nella bellezza.

Tu sei la nostra vita eterna,

grande e ammirabile, Signore,

Dio onnipotente,

misericordioso salvatore. 

Tu sei tutto, poiché il nostro cuore tende al tutto. E la tua potenza si rivela nella tua misericordia di Salvatore.

(San Francesco d’Assisi)