I DOMENICA DI AVVENTO (ANNO A)

I DOMENICA DI AVVENTO (ANNO A)

LITURGIA DELLA PAROLA

Prima lettura: Is 2,1-5

Salmo responsoriale: Sal 121

Seconda lettura: Rm 13,11-14

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, questo voi farete, consapevoli del momento: è ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perché adesso la nostra salvezza è più vicina di quando diventammo credenti. La notte è avanzata, il giorno è vicino. Perciò gettiamo via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce. Comportiamoci onestamente, come in pieno giorno: non in mezzo a orge e ubriachezze, non fra lussurie e impurità, non in litigi e gelosie. Rivestitevi invece del Signore Gesù Cristo.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Sal 84,8)

Alleluia, alleluia.

Mostraci, Signore, la tua misericordia

e donaci la tua salvezza.

Alleluia.

Vangelo: Mt 24,37-44

Vegliate, per essere pronti al suo arrivo.

Ascolta il vangelo audio:

 

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.

Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».

Parola del Signore

 

Come vivere questa Parola?

Ogni uomo e donna sono invitati alla vigilanza: la loro salvezza o la loro perdizione dipendono dall’attenzione che essi pongono nel vivere ogni giorno il messaggio evangelico e nell’essere docili alla voce dello Spirito. L’attesa il Signore è importante per ogni vocazione umana: è aprirsi alla comunione con Dio, alla carità verso i fratelli e le sorelle, all’accettazione delle gioie e dei dolori che la vita ci riserva, alla realizzazione concreta dei doni che ognuno ha ricevuto da Dio e che le circostanze richiedono. La celebrazione dell’Avvento ci spinge a riconoscere la venuta del Signore in ogni avvenimento quotidiano e ci predispone alla venuta finale di Dio al termine della nostra vita e della nostra storia.

A noi il Signore richiede di spalancare il nostro cuore al desiderio e all’impegno per accoglierlo degnamente

O Signore, fa’ che possiamo accoglierti con gioia come nostro Salvatore, sull’esempio di Maria, tua divina Madre.

D. Mario Maritano SDB

 

La voce di Papa Francesco

Discernere e vigilanza, per non lasciare entrare quello che inganna, che seduce, che affascina. Chiediamo al Signore questa grazia, la grazia del discernimento e la grazia della vigilanza”.

 

I DOMENICA DI AVVENTO (ANNO A)ultima modifica: 2016-11-26T23:11:19+01:00da antonellagarufi
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