I DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B)

Oggi inizia il tempo di Avvento, che è un periodo liturgico di quattro domeniche che ci prepara al Natale. Il mese di dicembre è vissuto freneticamente dall’intera società e noi rischiamo di passare accanto al mistero del Natale senza neppure sfiorarlo. Ogni Natale è un avvenimento di grazia. Non è il semplice ricordo della venuta di Gesù nel mondo. È il mistero dell’incarnazione che si prolunga nella storia e nella vita di ogni uomo. Tu vivi il Natale se Dio nasce nel tuo cuore. Tu sei quella culla nella quale Maria desidera deporre il piccolo Gesù. Se non si verifica questo grande avvenimento di grazia della nascita del Figlio di Dio nel tuo cuore, anche questo Natale sarà passato invano.

Accendiamo la prima candela della corona dell’Avvento

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Signore, questa prima fiamma è il segno dell’attesa, del desiderio di incontrarti, di parlarti, dell’essere attenti e pronti per la tua venuta. Che questa luce illumini il nostro cammino e ci renda capaci di annunciare liete notizie! Vieni, Signore Gesù, tu sei la luce del mondo!

LITURGIA DELLA PAROLA

Prima lettura: Is 63,16-17.19; 64,2-7

Salmo responsoriale: Sal 79

Signore, fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Tu, pastore d’Israele, ascolta,

seduto sui cherubini, risplendi.

Risveglia la tua potenza

e vieni a salvarci.

Dio degli eserciti, ritorna!

Guarda dal cielo e vedi

e visita questa vigna,

proteggi quello che la tua destra ha piantato,

il figlio dell’uomo che per te hai reso forte.

Sia la tua mano sull’uomo della tua destra,

sul figlio dell’uomo che per te hai reso forte.

Da te mai più ci allontaneremo,

facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome.

Seconda lettura: 1Cor 1,3-9

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo! Rendo grazie continuamente al mio Dio per voi, a motivo della grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù, perché in lui siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della conoscenza. La testimonianza di Cristo si è stabilita tra voi così saldamente che non manca più alcun carisma a voi, che aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo. Egli vi renderà saldi sino alla fine, irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo. Degno di fede è Dio, dal quale siete stati chiamati alla comunione con il Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro! Parola di Dio

Vangelo: Mc 13,33-37

Ascolta il Vangelo audio: 

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Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà.

Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:  «Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare. Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati. Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!». Parola del Signore

 

COMMENTO AL VANGELO

«Vegliate, perché non sapete quale sarà il momento preciso». È un invito energico a non lasciarci prendere dal sonno. C’è un sonno spirituale che è oblio di se stessi. Non ci si interroga sul senso dell’esistenza, sul suo valore, sul suo sbocco. Si vive consumando la vita. Essa fugge via come l’acqua di un fiume. Nessuno non è mai riuscito a trattenere fra le sue mani un solo atomo di tempo. «Tutto scorre», affermava sconsolato il filosofo greco Eraclito. Eppure ogni istante è gravido di eternità. Da quando Dio si è fatto uomo ed è entrato nel tempo, la luce dell’eternità splende nelle tenebre del nostro pellegrinaggio. Sii vigilante. Cristo percorre le strade di ogni uomo. Potresti incontrarlo dove meno te l’aspetti. Come un cacciatore si apposta e attende la preda. Sei suo e gli appartieni perché Lui ti ha creato e ti ha redento. In realtà il suo volto è quello di un amico e di un fratello. Non guardare altrove se lungo il cammino incroci il suo sguardo.

Desiderio di infinito

 PER VIVERE DA DISCEPOLO DI GESU’ … Oggi dirò a qualcuno che mi è particolarmente caro:<< Grazie che ci sei!>>.

SULL’ESEMPIO DI MARIA … Maria è donna dell’attesa; oggi voglio vivere come lei, riempiendo d’amore il mio tempo: ecco la vigilanza dell’attesa!

 

I DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B)ultima modifica: 2014-11-27T18:32:28+01:00da antonellagarufi
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