CERIMONIA DI CANONIZZAZIONE

DEI BEATI PAPA GIOVANNI XXIII e PAPA GIOVANNI PAOLO II

Oggi, 27 Aprile 2014, assistiamo ad un evento memorabile, che entrerà nella storia dell’umanità: Due Papi vengono iscritti nel “Libro dei Santi”.

Papaumbria

La Messa di Canonizzazione è stata celebrata dal nostro Papa Francesco con la concelebrazione del nostro Emerito Papa Benedetto XVI.

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E per ricordare questa giornata storica, ricca di così tanti avvenimenti, riportiamo alcune frasi della bella Omelia  di Papa Francesco (Vangelo Gv 20,19-31):

Le piaghe di Gesù sono scandalo per la fede ma sono anche la verifica della fede, per questo nel corpo di Cristo Risorto le piaghe non scompaiono, rimangono perché quelle piaghe sono il segno permanente dell’amore di Dio per noi e sono indispensabile per credere che Dio è amore, misericordia e fedeltà.

San Pietro, riprendendo Isaia, scrive ai cristiani:<<Dalle sue piaghe siete stati guariti..>>.

San Giovanni XXIII e San Giovanni Paolo II hanno avuto il coraggio di guardare le ferite di Gesù, di toccare le sue mani piegate e il suo costato trafitto. Non hanno avuto vergogna della carne di Cristo, non si sono scandalizzati di lui, della sua croce, non hanno avuto vergogna della carne del fratello perché in ogni persona sofferente vedevano Gesù.

Sono stati due “uomini coraggiosi” e pieni dello Spirito Santo hanno dato testimonianza alla chiesa e al mondo della volontà di Dio e della sua misericordia.

Son stati “sacerdoti, vescovi e papi del XX secolo”, ne hanno conosciuto le tragedie, ma non ne sono stati sopraffatti. Più forte in loro era Dio, più forte la fede in Gesù Cristo Redentore e Signore della storia. Più forte era in loro la misericordia di Dio, più forte era la vicinanza materna di Maria.

In questi due “uomini contemplativi delle piaghe di Cristo” dimorava una speranza viva insieme ad una gioia indicibile e gloriosa.

La speranza e la gioia che Cristo Risorto dà ai suoi discepoli e dalle quali nulla e nessuno può privarli.

La speranza e la gioia pasquale passati attraverso lo svuotamento, la vicinanza ai peccatori fino all’amarezza di quel calice.

Queste sono la speranza e la gioia che i due Papi hanno ricevuto in dono dal Signore Risorto e a loro volta hanno donato in abbondanza al popolo di Dio ricevendone eterna riconoscenza.

San Giovanni XXIII e San Giovanni Paolo II hanno collaborato con lo Spirito Santo per ripristinare e aggiornare la Chiesa secondo la sua fisionomia originaria, vivere l’amore e la misericordia in semplicità e fraternità.

Nella convocazione del Concilio San Giovanni XXIII ha dimostrato una delicata docilità allo Spirito Santo, si è lasciato condurre ed è stato per la Chiesa un pastore, “una guida guidata dallo Spirito Santo”. Questo è stato il suo grande servizio alla Chiesa e a me piace pensarlo come il “Papa della docilità allo Spirito Santo”.

In questo servizio al popolo di Dio San Giovanni Paolo II è stato il “Papa della famiglia”, così avrebbe voluto essere ricordato.

Che entrambi questi nuovi Santi pastori del popolo di Dio intercedano per la Chiesa affinché, in questi due anni di cammino sinodale, sia docile allo Spirito Santo nel servizio pastorale alla famiglia.

Che entrambi ci insegnino a non scandalizzarci delle piaghe di Cristo, ad entrare nel mistero della misericordia divina che sempre spera, sempre perdona perché sempre Ama.

CERIMONIA DI CANONIZZAZIONEultima modifica: 2014-04-27T13:00:44+02:00da antonellagarufi
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