XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

LITURGIA DELLA PAROLA

Prima lettura: 2Re 5,14-17

Salmo responsoriale: Sal 97

Seconda lettura: 2Tm 2,8-13

Ascolta il vangelo audio:
 http://dolcesentire.myblog.it/media/02/02/864596938.mp3

Vangelo: Lc 17,11-19

Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero.

Os 10 leprosos.jpgLungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samarìa e la Galilea.

Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati.

Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano.

Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!».

COMMENTO AL VANGELO

In genere siamo poco abituati a esprimere la gratitudine, convinti che, nella vita, le cose si conquistano con la propria fatica, per cui alla fine dobbiamo ringraziare solo noi stessi, quando certi risultati si fanno concreti. La questione è che spesso attribuiamo questa mentalità anche a Dio, e per tale motivo diviene ancora più difficile esprimere la propria gratitudine a lui per quanto opera nella nostra esistenza. Questo è un vero peccato, perché è proprio grazie alla gratitudine che riusciamo a vedere tanti miracoli nascosti, ma non per questo meno importanti. Chi non ha questo atteggiamento nei confronti di Dio, vive continuamente nella lamentela e nella scontentezza, per cui anche quando egli ci dona grandi grazie, non siamo in grado di vederle.


SULL’ESEMPIO DI MARIA… Solo il lebbroso Samaritano ha ringraziato Gesù; chiedo a Maria di donare anche a me questa capacità e mi impegno a fare qualcosa di concreto per i lebbrosi che, ancora oggi sono tantissimi, in ogni regione della terra.

 

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XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)ultima modifica: 2013-10-11T17:52:00+02:00da antonellagarufi
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