Gocce di Spirito Santo

 

gesù.jpgLa stella di Gesù

 

Due millenni fa i magi si sono messi in cammino per seguire una stella. Il loro lungo viaggio è approdato a Betlemme dove, dice il Vangelo, trovarono “il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono”. Anche noi come loro vogliamo metterci in cammino e seguire quella che il Vangelo chiama “la sua stella”, la stella di Gesù. Ma cos’è questa stella? Nel simbolismo dell’Antico Testamento, la stella indica la luce. Una colonna di fuoco guida gli ebrei, nell’Esodo; la stella guida i Magi.

S. Paolo nella lettera ai Romani dice: “Quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio sono figli di Dio”. La stella che guida è Spirito Santo. Anche Gesù viene guidato dallo Spirito Santo, che è Luce, gioia.

L’esperienza dello Spirito Santo è una realtà per tutti noi. Una realtà concreta, come l’essere amati e il respirare. E’ Dio presente al nostro stesso spirito; è l’anima della nostra anima. Ma non Dio quale causa creativa di tutte le cose, non Dio che si manifesta nella storia, e Dio presente in noi, in maniera particolare come santificatore, come rinnovatore, come guida delle comunità e delle persone; le afferra, le ispira, le trasforma. Lo Spirito Santo è quel potere misterioso che spinge lo spirito umano al di sopra di se stesso, verso ciò che non può conseguire da solo, verso l’amore che è più grande di ogni altro dono, verso la Verità, in cui si apre a noi la profondità dell’essere, verso la Santità, che è la manifestazione della presenza di Dio, l’Assoluto.

Lo Spirito Santo opera in noi con voce sommessa: è una voce insistente, che ci dice che la nostra vita è vuota, insignificante, ma che ci sono probabilità di una vita nuova, che attendono, davanti alla porta del nostro io interiore, di riempire quel vuoto, di vincere il nostro torpore. E ‘lo Spirito Santo che opera in noi, svegliando il desiderio di lottare per conseguire Dio; di resistere alle volgarità della vita di ogni giorno; di rompere e spezzare la spirale della monotonia quotidiana. È lo Spirito Santo che può infondere il coraggio di dire sì alla vita.

È lo spirito Santo che può rivelare che non abbiamo ferito profondamente qualcuno, ma che può darci anche la giusta parola che ce lo riconcilia. È lo spirito Santo che può farci amare con un amore divino una persona che noi detestiamo profondamente, o che ci è del tutto indifferente. E’ lo spirito Santo che può infondere calore al freddo che sentiamo dentro di noi e intorno a noi, che può darci sapienza e forza dove ha fallito il nostro amore di uomini per una qualche persona amata.

E’ lo Spirito Santo che ci può dare il potere prodigioso della preghiera, che nessuno possiede se non attraverso la sua spirituale presenza. La preghiera è il desiderio dello Spirito Santo in noi che ci fa convergere verso le nostre origini, in Dio. Lo Spirito Santo, guida misteriosa, può essere paragonato all’aria che noi respiriamo, la quale ci circonda, produce la vita dentro di noi. Lo Spirito è sempre presente, nelle tempestose estasi del cuore come nei momenti di calma.


Don Carlo De Ambrogio

Gocce di Spirito Santoultima modifica: 2011-03-01T18:39:00+01:00da antonellagarufi
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