Lettera

 

“Lettera di Dio” ai Fidanzati 41.gif

 

Il Signore dice allo sposo:” la donna che hai al fianco, emozionata, con l’abito da sposa, è mia.Io l’ho creata. Io le ho voluta bene da sempre; ancor prima di te. Per lei non ho esitato a dare la mia vita. Te la affido. La prenderai dalle mie mani e ne diventerai responsabile. Quando l’hai incotrata  l’hai trovata bella e te ne sei innamorato. Sono le mie mani che hanno plasmato la sua bellezza, è il mio cuore che ha messo dentro di lei la tenerezza e l’amore, è la mia sapienza che ha formato la sua sensibilità e la sua intellingenza e tutte le qualità belle che hai trovato in lei. Però non potrai limitarti a godere della sua bellezza. Dovrai impegnarti a rispondere ai suoi bisogni, ai suoi desiseri. Ha bisogno di serenità, di gioia, di affetto, di tenerezza, di soddisfazioni nel lavoro e di tante altre cose. Ma dovrai renderti conto che ha bisogno soprattutto di me, e di tutto quello che aiuta e favorisce questo incontro con me: la pace del cuore, la purezza di spirito, la preghiera, la Parola, il perdono, la speranza e la fiducia in me, la mia vita. Sono Io e non tu il principio, il fine, il destino di tutta la sua vita!

La ameremo insieme.

Io la amo da sempre.Tu hai incominciato ad amarla da qualche anno, da quando te ne sei innamorato. Sono Io che ho messo nel tuo cuore l’amore per lei. Era il modo più bello per dirti:” Ecco, te la affido”, e perchè tu potessi godere della sua bellezza e delle sue qualità. Quando le dirai :” Prometto di esserti fedele, di amarti e rispettarti per tutta la vita”, sarà come se mi rispondessi che sei lieto di accoglierla nella tua vita e di prenderti cura di lei.

Da quel momento saremo in due ad amarla.

Anzi, ti renderò capace di amarla “da Dio”, regalandoti un supplemento di amore che trasforma il tuo amore di creatura e lo rende capace di produrre le opere di Dio nella donna che ami.E’ il mio dono di nozze: quello che si chiama la grazia del sacramento del matrimonio.Non ti lascerò mai solo in questa impresa. Sarò sempre con te e farò di te lo strumento del mio amore, della mia tenerezza; continuerò ad amare la mia creatura che è divenuta tua sposa, attraverso i tuoi gesti d’ amore, per realizzare il progetto che ho concepito su di voi”.

Letteraultima modifica: 2011-02-24T16:49:00+01:00da antonellagarufi
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