Preghiera

Questa preghiera è una salubre medicina per superare gli ostacoli della vita

santa teresa d'avila,preghiera la pazienza ottiene tutto

Nulla ti turbi,

nulla ti spaventi.

Tutto passa,

Dio non muta.

La pazienza ottiene tutto.

A chi possiede Dio

non manca nulla.

Dio solo basta.

(S. Teresa d’Avila)

VANGELO DELLA XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

 ECCO LO SPOSO! ANDATEGLI INCONTRO!

Vangelo secondo Matteo (Mt 25,1-13)

Ascolta il Vangelo audio
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vangelo di domenica 6 novembre 2011,parabola delle vergini sagge e stolte,prepararsi alla venuta di gesù,invitati al banchetto di nozze,il paradiso è come una festa nuziale,vegliare e pregareIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono.
A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”.
Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, Signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”.
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».


COMMENTO AL VANGELO

Vegliate e Pregate

La lampada (nell’insegnamento del Vangelo) è la Parola di Gesù; e’ l’equivalente del seme, nella parabola del seminatore. La vita del cristiano è “un andare incontro al Cristo”. L’olio, per alimentare la fiamma della lampada, può indicare l’amore attivo, la fede vissuta praticata, soprattutto la pazienza, che è il prolungamento dell’amore.

Il caso delle vergini stolte mette in rilievo che quelle ragazze sventate non hanno la pazienza e la carica sufficienti per attendere a lungo; l’olio può significare anche lo spirito Santo e quindi la preghiera, cioè l’adorazione continua della Parola di Dio. Vergini storte: la parola “stolto” nel Vangelo invita la ricerca e l’adorazione di se stessi. “Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte le dormirono”. La notte e il sonno significano il ritardo della venuta di Cristo e la sorpresa del suo arrivo. Ciò che Dio esige da noi è la fedeltà che, sul piano religioso, si chiama fede. Occorre alimentare la lampada della fede. Paolo definisce i cristiani “coloro che attendono con amore la venuta del Signore”. Bisogna vegliare. Bisogna prepararsi all’ appuntamento. Bisogna riempire le ore dell’assopimento con la speranza, con il desiderio, con la preghiera.

“Vegliate, perché non sapete né il giorno, né l’ora”. La morte ci depone davanti alla porta del Regno. La fedeltà di tutta una vita, cioè la perseveranza, è la chiave per entrare alla “banchetto di nozze dell’Agnello”. La porta è chiusa  è il rovescio del mistero dell’amore. Dio è in diritto di esigere che lo si attende fedelmente. La sua ora di arrivo non è necessariamente la nostra, perché il suo regno è una grazia divina, una deliziosa sorpresa. Bisogna averlo atteso tutta la vita con non là vigilanza per apprezzare l’ebbrezza del supremo appuntamento.

 

La parola per me, oggi

La Sapienza è radiosa; si offre a guidare ciascuno di noi i suoi sentieri della felicità. Si fa trovare subito, appena la si ricerca è se ne ha desiderio. Per mezzo suo, noi impariamo a decifrare e a leggere la carta stradale della nostra esistenza. Ogni mattina è qui, discreta e delicata, a offrire i suoi servigi. Se le si dà accoglienza, se la si ascolta, tutto si illumina sorriso del suo volto e si è rapidamente nella gioia.

 

La parola si fa preghiera

O Dio, la tua sapienza va in cerca di quanti ne ascoltano la voce, rendici degni di partecipare al tuo banchetto e fà che alimentiamo l’olio delle nostre lampade, perché non si estinguano nell’attesa, ma quando tu verrai siamo pronti a correrti incontro, per entrare con te alla festa. Amen