La Parola si fa Preghiera

 

” O Padre , Tu possiedi una forza creatrice. Puoi trarre dal nulla tutto il mondo; il tuo caldo soffio fa fiorire improvvisamente l’essere nel deserto del nulla. Quanto più un essere è lontano da te, tanto più è ridotto lo slancio del suo amore. Quanto più un essere è vicino a te, tanto più diventa caldo, radioso, grande, potente, creatore”.

Peter Lippert

Meditiamo il vangelo di domenica 27-02-2011

Dal vangelo secondo Matteo (6,24-34)

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:” Nessuno può servire due padroni, perchè o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezza l’altro.Non potete Dio e la ricchezza. Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, nè per il vestro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano e non mietono, nè raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita? E per il vestito, perchè vi preoccupate? osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede? Non preoccupatevi dunque dicendo:” Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?. Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno. Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non preoccupatevi dunque del domani, perchè il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena.


Commento al vangelo

Libertà dello spirito

Il regno di Dio ha fatto irruzione. Dio vuole essere il Dio di ogni uomo. Che cosa significa per l’uomo, che è continuamente nel pericolo,l’essere assorbito dalle cose terrene? come può procurarsi  e custodire la libertà interiore per Dio e per il suo Regno?Egli deve avere una giusta stima per i tesori della terra e per quelli del cielo. I tesori terreni sono caduchi e passeggeri; il tesoro celeste è duraturo e stabile. Perciò deve tendere a quest’ultimo:” non potete servire a Dio e a mammona. Gesù non vuole impedire ai suoi discepoli di darsi da fare per il pane quotidiano e di procurarsi il sostentamento. Egli vuole prima di tutto garantire ai suoi la libertà dello spirito e del cuore. Le preoccupazione per le cose materiali sono secondarie rispetto al Regno di Dio. I valori umani e materiali hanno importanza solo in quanto corrispondono alla volontà divina e in quanto danno all’uomo la possibilità di vivere e di lavorare per estendere il Regno di Dio. Ciò spiega la richiesta urgente di Gesù: Cercate prima il Regno di Dio e la sua giustizia..”.

In sovrappiù

” Per la vostra vita, non affannatevi”. Il Padre Celeste, un Padre che ha la potenza divina, potrebbe lasciare i suoi figli mancare di qualche cosa? Egli invita ad aprire gli occhi e gli orecchi del cuore, guardando i fiori, acsoltando gli uccelli: quello che Dio fa per queste creaturine, come non lo farà per noi che siamo suoi figli, creati a sua immagine e somiglianza? Invece di inquietarci di queste piccole cose, Gesù ci suggerisce di fare il nostro mestiere di uomini che è di amare Dio con tutto il cuore, con tutto lo spirito, e il prossimo, i fratelli come noi stessi. Tutto il resto che ci è dovuto, perchè ne abbiamo bisogno, ci sarà dato in sovrappiù: c’è Uno che ci pensa, Uno che ci ama immesamente. Il vuoto delle cose terrene prepara l’anima a riempirsi di Dio.


 

La Parola si fa Preghiera

Santa Maria, Madre di Dio, conservami un cuore di fanciullo, puro e limpido come acqua di sorgente, un cuore semplice che non si ripieghi sulle proprie tristezze, un cuore largo nel donarsi, un cuore fedele e generoso, un cuore tormentato solo dall’amore per Te e per il tuo Gesù.

Vangelo con commento del 26-02-2011

Dal Vangelo secondo Marco (10,13-16)

In quel tempo, presentavano a Gesù dei bambini perchè li tocasse, ma i discepoli li rimproverarono. Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro:”Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso”. E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.

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Commento al vangelo

Gesù riabilita il ruolo dei bambini nella società: essi contano e contano ancor di più quando si tratta di metterli in relazione con Dio e con Gesù. Gliene portano alcuni perchè li benedica. I discepoli temono che ciò disturbi il Maestro. Ma Gesù fa capire che il suo Regno è proprio per chi ha la semplicità di un fanciullo, che non calcola nè ragiona, ma si dà senza esitazione.

Libro del Siracide

 

Dal libro del Siracide (6,5-17)

Una bocca amabile moltiplica gli amici, una lingua affabile le buone relazioni. Siano molti quelli che vivono in pace con te, ma tuo consigliere uno su mille. Se vuoi farti un amico, mettilo alla prova e non fidarti subito di lui. C’è infatti chi è amico quando gli fa comodo, ma non resiste nel giorno della tua sventura. C’è anche l’amico che si cambia in nemico e scoprirà i vostri litigi a vostro disonore. C’è l’amico compagno di tavola, ma non resiste nel giorno della tua sventura. Nella tua fortuna sarà un altro te stesso e parlerà liberamente con i tuoi servi. Ma se sarai umiliato, si ergerà contro di te e si nasconderà dalla tua presenza. Tieniti lontano dai tuoi amici. Un amico fedele è rifugio sicuro: chi lo trova, trova un tesoro. Per un amico fedele non c’è prezzo, non c’è misura per il suo valore. Un amico fedele è medicina che dà vita: lo troveranno quelli che temono il Signore. Chi teme il Signore sa scegliere gli amici: come è lui, tali saranno i suoi amici.